Chi siamo

GoYonder, your Education Agent!

Scegli uno dei nostri programmi di studio per imparare l’inglese all’estero o in Italia:

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Australia

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Nuova Zelanda

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Gran Bretagna e Irlanda

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Italia

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Benvenuti a GoYonder

GoYonder è l’Agenzia in grado di indirizzarti ed aiutarti qualora tu voglia intraprendere un viaggio studio e/o lavoro in Australia, Nuova Zelanda, Gran Bretagna o Irlanda. GoYonder ha diverse offerte che cura ed organizza in ogni fase con la massima professionalità.

È essenziale farti comprendere che partecipare ad un’esperienza di studio GoYonder va ben oltre il perfezionare e migliorare la lingua inglese.

Si tratta di un’esperienza che ti consentirà di riconoscere, apprendere ed applicare nuove regole e nuovi principi, di sviluppare competenze diverse, di superare la mancanza di casa e tutto quello che ti è famigliare, e di imparare ad orientarti in contesti diversi. Uno studente GoYonder è uno studente privilegiato che potrà cogliere ogni occasione per curiosare, per partecipare e per ridefinire le relazioni personali.

Ci vuole parecchio coraggio, grinta ed entusiasmo. Si tratta di un’opportunità straordinaria, che richiede però nel contempo un impegno ed una determinazione che vanno ben oltre quelli richiesti per affrontare un tradizionale soggiorno di studio e/o lavoro.

My name is Mary

Go yonder vuol dire “vai là” ovvero nel luogo in cui potresti andare se dovessi decidere di frequentare uno dei nostri programmi.

Ti possiamo assicurare che ogni aspetto del tuo programma personalizzato verrà curato con particolare attenzione e professionalità. GoYonder ha stabilito contatti in tre paesi anglosassoni nei quali si vive, si studia e si lavora in modo efficiente e dinamico.

Inoltre possiamo assicurarti che il nostro servizio è veramente unico grazie anche al fatto che ho vissuto metà della mia vita agli antipodi e l’altra metà in Italia. Conosco perfettamente le loro realtà e opportunità e nel contempo posso comprendere perfettamente le esigenze tue e della tua famiglia.

Aggiungo inoltre, per maggiore garanzia, che svolgo la funzione di insegnante, esaminatrice ESOL e lettrice di inglese da vent’anni e, per quanto riguarda GoYonder, solo dopo aver compreso i tuoi obiettivi, passo a verificare la fattibilità del progetto per orientarti correttamente e indirizzarti verso il percorso più opportuno per i traguardi che intendi raggiungere.

Nota che nelle testimonianze del sito vengo chiamata Maria o Mary: Mary è un soprannome regalatomi dagli studenti molto tempo fa al quale mi sono oramai affezionata!

Le Competenze

Le competenze di GoYonder sono riconosciute dal governo australiano attraverso la certificazione Professional International Education Resources QEAC Qualified Education Agent Counsellor J203. Per ulteriori dati riguardanti la preparazione professionale vedi Mary Misa LinkedIn.

le testimonianze di chi ha scelto goyonder

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Normativa di riferimento

È lo stesso Ministero dell’Istruzione a incoraggiare le esperienze di studio all’estero, regolamentando il riconoscimento dei percorsi scolastici ai fini della riammissione nella Scuola italiana. In particolare il reinserimento nella Scuola italiana è disciplinato dalla Nota prot. 843/2013 che disciplina le “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale” con lo scopo di facilitare le Scuole «nell’organizzazione di attività finalizzate o sostenere gli studenti italiani partecipanti a soggiorni di studio e formazione all’estero … ».

Riconoscendo che negli ultimi anni la mobilità studentesca è un fenomeno in progressivo aumento, nella Nota si suggerisce alle Scuole di mettere a sistema queste esperienze, considerandole «parte integrante dei percorsi di formazione e istruzione» e si consiglia di inserire nel POF (Piano dell’Offerto Formativa) «delle modalità di promozione, sostegno e valorizzazione per tutto la comunità scolastica, identificando figure dedicate (es. referente / tutor) e stabilendo procedure trasparenti e coerenza di comportamento fra i diversi consigli di classe dell’istituto». Il Ministero invita inoltre le istituzioni scolastiche a concordare un piano di apprendimento (progettato dal Consiglio di Classe), a stabilire un «contratto formativo» prima della partenza dell’allievo, ad identificare solo i contenuti fondamentali necessari per svolgere serenamente l’anno successivo e a tenere con lui contatti periodici, consentendogli comunque di vivere un’esperienza di full immersion nella realtà della Scuola straniera. L’alunno che rientra da un percorso scolastico all’estero sarà valutato in base alle conoscenze disciplinari (sviluppate in Italia e all’estero), ma soprattutto in base allo sviluppo di nuove competenze e capacità trasversali. La Scuola italiana esprimerà una valutazione globale che prenda in considerazione la «documentazione rilasciata dall’Istituto straniero», l’accertamento delle competenze acquisite e, se necessario, prove integrative. Attualmente sempre più Istituti disciplinano, attraverso apposite Circolari, le modalità con le quali gli studenti devono affrontare questo tipo di esperienza, in particolare durante il soggiorno ed al momento del rientro nella Scuola Italiana. È comunque buona norma informare i docenti, il Dirigente scolastico, il Coordinatore ed il tuo Consiglio di classe in merito al programma che intendi seguire, ricordando che resti uno studente della Scuola Italiana all’interno della quale dovrai rientrare al termine di quest’esperienza.

Alternanza Scuola e lavoro

Con la nota numero 3355 del 28 marzo 2017 in materia di alternanza Scuola Lavoro, il MIUR ha voluto chiarire la posizione degli studenti che fanno esperienze di studio o formazione all’estero evidenziando che “… come è noto l’attività di alternanza scuola lavoro è una metodologia didattica che interessa le discipline dell’intero consiglio di classe e che porta ad esperienze da svolgersi al di fuori dell’ambito scolastico. Ha una ricaduta diretta sul curriculum e sugli apprendimenti dello studente e può essere svolta in una pluralità di modi e anche all’estero e comunque mira far apprendere competenze utili all’effettivo futuro inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, lo studio e la pratica intensiva della lingua straniera, compreso il linguaggio tecnico/specialistico, rappresentano elementi di eccellenza da valorizzare nella certificazione delle competenze da redigere al termine del percorso di studio dell’allievo.”

Anche in questo caso ti consigliamo di informarti presso la Dirigenza scolastica ed il tuo Consiglio di Classe se le ore di formazione pre-partenza ed il tuo percorso all’estero possono essere computate all’interno del progetto di ASL. In questo caso ti verrà fornita tutta la documentazione necessaria per il relativo riconoscimento.

QUADRO NORMATIVO

  • Nota MIUR 843/10 aprile 2013, che sostituisce le precedenti CM 181/1997 e 236/1999
  • Comunicazione prot. n. 2787 /R.U./U 20 aprile 2011

Dipartimento per l’Istruzione – DG Ordinamenti Scolastici e Autonomia Scolastica

Oggetto: Titoli di studio conseguiti all’estero.

Chiarisce che i partecipanti a programmi di mobilità individuale non hanno bisogno di certificati di equipollenza (in quanto questa si riferisce a titoli di studio finali conseguiti in scuole estere (titolo 2).

Da segnalare il titolo V che “Considerato il significativo valore educativo delle esperienze di studio compiute all’estero e l’arricchimento culturale della personalità dello studente che ne deriva, si invitano, pertanto, le istituzioni scolastiche a facilitare per quanto possibile, nel rispetto della normativa del settore, tale tipologia educativa”.

  • Nota MIUR 3355/2017

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